martedì, 15 maggio 2007

 

Archimede

 

 

 

 

Specchi abbaglianti

tralasciano vanità:

il mare in fiamme.

 

 

 

Scienziato della colonia greca di Sicilia.

Nato a Siracusa nel 287 a.C., ucciso a Siracusa nel 212 a.C.

Geniale inventore e padre della fisica.

 

 

Il mondo deve ad Archimede molte scoperte nel campo della matematica e della fisica; tra le sue scoperte più celebri ricordiamo: l’elevazione dell’acqua in un tubo per mezzo di una spirale, detta “Vite di Archimede”, il “Principio di Archimede” che permette di determinare il volume di un corpo misurando la spinta che l’acqua esercita su di esso, l’utilizzazione degli specchi per incendiare a distanza le navi nemiche, l’invenzione delle ruote dentate e delle pulegge per ridurre la fatica dei lavoratori... Questo geniale allievo di Euclide fu ucciso da un soldato romano durante l’espugnazione di Siracusa: immerso nello studio di un problema di geometria, lo scienziato non l’aveva neppure sentito avvicinarsi.

 

 

 

 

 

Carlo Bramanti

 

domenica, 13 maggio 2007

 

Edison Thomas

 

 

 

Lampioni nuovi

accendono le vie –

la gente appare.

 

 

 

Inventore americano.

Nato a Milan (USA) nel 1847, morto a West Orange (USA) nel 1931.

Brevettò 1200 apparecchi di sua invenzione.

 

 

 

Per far conoscere meglio i vantaggi della lampada a incandescenza che aveva appena inventato, Edison propose di illuminare un intero quartiere di New York. Nel 1880, il fisico iniziò i preparativi: fece costruire una centrale elettrica, installare diversi chilometri di filo e fabbricare 15000 lampade e relativi portalampade. Furono inventati svariati accessori: valvole, interruttori…Il 4 Settembre 1882 ebbe luogo l’inaugurazione. Le autorità furono accolte da Edison in persona, in camicia bianca e completo impeccabile. Poco dopo lo scienziato scompariva. Gli intervenuti, preoccupati, lo cercarono a lungo, e infine lo trovarono, con il vestito spiegazzato e macchiato di olio: stava riparando una macchina che si era inceppata !

 

 

 

 

Carlo Bramanti