martedì, 15 maggio 2007

 

Archimede

 

 

 

 

Specchi abbaglianti

tralasciano vanità:

il mare in fiamme.

 

 

 

Scienziato della colonia greca di Sicilia.

Nato a Siracusa nel 287 a.C., ucciso a Siracusa nel 212 a.C.

Geniale inventore e padre della fisica.

 

 

Il mondo deve ad Archimede molte scoperte nel campo della matematica e della fisica; tra le sue scoperte più celebri ricordiamo: l’elevazione dell’acqua in un tubo per mezzo di una spirale, detta “Vite di Archimede”, il “Principio di Archimede” che permette di determinare il volume di un corpo misurando la spinta che l’acqua esercita su di esso, l’utilizzazione degli specchi per incendiare a distanza le navi nemiche, l’invenzione delle ruote dentate e delle pulegge per ridurre la fatica dei lavoratori... Questo geniale allievo di Euclide fu ucciso da un soldato romano durante l’espugnazione di Siracusa: immerso nello studio di un problema di geometria, lo scienziato non l’aveva neppure sentito avvicinarsi.

 

 

 

 

 

Carlo Bramanti

 

venerdì, 11 maggio 2007

 

Gerhardt Charles Frederic

 

 

 

Sciolta la luna

in un grande bicchiere,

dormo tranquillo.

 

 

 

 

Chimico francese.

Nato e morto a Strasburgo (Francia) 1816-1856.

Inventò l’aspirina.

 

 

 

 

Questo chimico francese fu il primo a preparare, nel 1853, un rimedio universale che i medici di tutto il mondo continuano a prescrivere al paziente che ha la febbre e soffre: l’aspirina.

 

 

 

Carlo Bramanti